Antichissimo dolce di origine medievale, in Sicilia il biancomangiare si prepara con latte di mandorla e amido, profumato alla cannella e al limone. Fresco, candido e delicato, è perfetto nelle giornate calde.
Porzioni: 6 persone · Preparazione: 20 minuti · Riposo: 4 ore in frigo · Difficoltà: Facile
Ingredienti
- Latte di mandorla non zuccherato: 1 litro
- Zucchero semolato: 120 g
- Amido di mais: 90 g
- Scorza di limone non trattato: 1
- Stecca di cannella: 1
- Pistacchi o mandorle tritate: per decorare
Preparazione
- Aromatizzate il latte. Scaldate il latte di mandorla con la scorza di limone e la cannella, spegnete prima del bollore e lasciate in infusione 15 minuti.
- Preparate la base. In una casseruola mescolate lo zucchero con l’amido setacciato.
- Unite il latte. Filtrate il latte e versatelo poco alla volta sulle polveri, mescolando con una frusta.
- Cuocete. Cuocete a fuoco dolce, mescolando di continuo, finché la crema si addensa e vela il cucchiaio, circa 8 minuti.
- Riempite gli stampini. Versate il composto in stampini inumiditi, lasciate intiepidire e poi trasferite in frigorifero per almeno 4 ore.
- Sformate e decorate. Capovolgete il biancomangiare sui piatti e completate con granella di pistacchi o mandorle e un pizzico di cannella.
I consigli dello chef
- In alcune zone della Sicilia lo si serve su una foglia di limone: fa un figurone.
- Esiste anche la versione con latte vaccino, più semplice da trovare.
- Si conserva in frigorifero per 2 giorni, coperto con pellicola.
Valori nutrizionali
- Energia: 185 kcal
- Proteine: 1,9 g
- Carboidrati: 35 g (di cui zuccheri 21 g)
- Grassi: 4,3 g (di cui saturi 0,4 g)
- Fibre: 1,2 g
- Sale: 0,2 g
Valori indicativi per porzione (ricetta per 6 persone), stimati dagli ingredienti con le tabelle di composizione degli alimenti.
Foto: Auregann · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

